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Regolamento dell’Assemblea regionale della GILDA degli insegnanti della Lombardia
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Approvato dall’Assemblea regionale del 28 settembre 2004.
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Art. 1 Costituzione dell’Assemblea regionale della GILDA Lombardia
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E’ costituita l’Assemblea Regionale della Gilda degli insegnanti della regione Lombardia. L’Assemblea e il presente regolamento fanno riferimento allo Statuto della Gilda nazionale degli insegnanti.
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Art. 2 Composizione dell’Assemblea regionale
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Fanno parte dell’Assemblea Regionale della Gilda degli insegnanti regione Lombardia i delegati all’Assemblea Nazionale dei delegati della GILDA degli insegnanti eletti secondo i regolamenti provinciali.
I voti dei delegati delle provincie sono esprimibili in ragione di uno ogni 50 iscritti di ogni singola provincia, con la stessa attribuzione di voti avuta nella Assemblea Nazionale. Le provincie con almeno 20 iscritti partecipano con un rappresentante che esprime un singolo voto. Le provincie con meno di 20 iscritti partecipano con un rappresentante che ha solo diritto di parola.
L’organismo si rinnova ogni due anni sulla base delle risultanze dei congressi provinciali della GILDA degli insegnanti tenuti in ogni provincia autonoma.
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Art. 3 Competenze dell’Assemblea regionale
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Compete all’Assemblea regionale la ratifica di contratti e accordi regionali con enti scolastici, e non, di pari livello territoriale in materia di istruzione, formazione e organizzazione scolastica, di retribuzioni dei dipendenti, di diritti sindacali.
Competono altresì all’Assemblea regionale i programmi di sviluppo dell’Associazione GILDA in tutte le provincie ancora non autonome della Lombardia e le iniziative interprovinciali di coordinamento.
L’Assemblea regionale si riunisce di norma tre volte nel corso di un anno scolastico e in via straordinaria per esigenze individuate dal coordinatore regionale o da un terzo degli aventi diritto al voto.
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Art. 4 Organismi eletti dall’Assemblea regionale
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L’assemblea regionale elegge:
il Coordinatore regionale,
la Delegazione trattante,
il Comitato di coordinamento.
Il Coordinatore regionale è eletto dall’Assemblea regionale.
La Delegazione trattante è eletta dall’Assemblea regionale ed è formata da un membro per ogni provincia più il coordinatore regionale; si riunisce per seguire la conduzione di trattative e accordi di cui all’Art. 3.
Il Comitato di coordinamento è formato da due membri eletti dall’Assemblea tra i membri della delegazione trattante più il coordinatore regionale; assicura una continuità di rapporti con le istituzioni scolastiche regionali e con gli organi di comunicazione per le competenze dell’Art.3; si fa carico del coordinamento delle iniziative e dell’informazione all’Assemblea regionale.
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Art.5 Il Coordinatore regionale
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Il coordinatore regionale convoca le riunioni dell’Assemblea regionale, della Delegazione trattante e ne stabilisce l’ordine del giorno sentito il parere dei membri del Comitato di coordinamento regionale.
Il coordinatore regionale per le province non autonome promuove una riunione degli iscritti al fine di individuare un referente provinciale.
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Art.6 Autonomia finanziaria dell’Assemblea Regionale
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L’Assemblea regionale ha una sua autonomia finanziaria rispetto agli organismi provinciali e nazionali della GILDA degli insegnanti. Tale autonomia si realizza con la partecipazione finanziaria di ogni singola provincia. La quota di partecipazione viene stabilita annualmente con delibera specifica nella prima riunione di Assemblea regionale ordinaria.
Le risorse finanziarie regionali sono destinate alle spese per una sede stabile degli organismi regionali, per le spese inerenti al coordinamento, allo sviluppo e alle iniziative di carattere regionale.
Le risorse finanziarie sono amministrate dal Comitato di coordinamento che elegge al suo interno un membro con funzione di tesoriere.
Le risorse debbono essere contabilizzate in forma distinta dai bilanci provinciali e con un rendiconto annuale da portare in approvazione dell’Assemblea regionale.
Estratto del verbale della riunione dell’Assemblea regionale della GILDA degli insegnanti della Lombardia tenuta il 28 settembre 04. Ore 10,00
Sono presenti le seguenti delegazioni:
Milano: Scebba, Boccuto, Mignemi, Zaffuto
Pavia: Beccalli, Nonna
Brescia: Dotti, Brustia
Bergamo: Ventura, Landi, Favot
Varese: Caforio, Savastano
Cremona: Ghiringhelli
Lodi: Maglio
Como: Rocco
Mantova: Brustia
Viene data lettura del verbale precedente e approvato all’unanimità.
Viene dato per acquisito che sono rappresentate all’Assemblea Nazionale come province autonome le province di: Milano, Brescia, Bergamo, Cremona, Pavia, Varese. Sulla base di tali riferimenti sono rappresentate n. 30 deleghe di voto.
Si passa all’esame del 1° punto all’o.d.g. – Regolamento regionale dell’Assemblea
Viene data lettura della proposta già presentata nella precedente Assemblea di giugno per presa visione.
I singoli articoli vengono letti, emendati e votati.
Relativamente all’articolo due si sceglie di promuovere la partecipazione nell’Assemblea delle province ancora non autonome. Si discute del numero delle riunioni dell’ Assemblea regionale. Si discute della composizione della delegazione trattante. Si discute della necessità di un comitato di coordinamento per meglio coordinare l’attività regionale.
Tutti i singoli articoli dopo emendamenti vengono votati singolarmente e ottengono tutti l’unanimità, 30 voti su 30. Viene posto in votazione l’intero regolamento e ottiene il 30 voti su 30.
Viene deliberato in applicazione del punto 6 del regolamento la seguente delibera di autonomia finanziaria.
Per l’anno 2004/2005 le province parteciperanno alle spese ordinarie regionali contribuendo con euro 0,50 per ogni iscritto accreditato nel mese di novembre. Iniziative e convegni regionali saranno attuate con delibere specifiche.
Si passa alle votazioni degli organismi e in applicazione del regolamento approvato, fungono da commissione elettorale Maglio e Ghiringhelli, vengono attribuite 33 deleghe di voto, comprendendo Como, Lodi, Mantova.
Si procede alla votazione a scrutinio segreto per la carica di coordinatore regionale: viene eletto il prof. Francesco Zaffuto riportando 33 voti su 33 voti di delega espressi.
Si procede sulla base delle indicazioni dei delegati delle province alla elezione della Delegazione trattante.
La delegazione trattante è composta da sette membri:
Coordinatore regionale: Francesco Zaffuto
Bergamo: Tiziana Landi
Brescia: Pier Luigi Brustia
Cremona: Marco Ghiringhelli
Milano: Angelo Scebba
Pavia: Antonella Nonna
Varese: Diego Savastano
Si procede in applicazione del Regolamento approvato alla elezione alla elezione dei due membri del Comitato di coordinamento.
Il Comitato di coordinamento risulta così composto:
Pierluigi Brustia, Angelo Scebba, ed il coordinatore regionale Francesco Zaffuto.
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